Ebbene, anche io sono andato al cinema a vedere Suicide Squad, l’ultima pellicola in salsa DC Comics distribuita nel mondo. Precisamente ci sono andato il 13, il primo giorno della distribuzione italiana, esclusivamente attratto dall’incredibile cast di cui è composto il film – perché non sono un fan dei supereroi, anzi, sono ignorantissimo in materia.
Ero impaziente di vedere all’opera Will Smith e Jared Leto, nonché ritrovare la coppia Smith-Robbie che avevo già apprezzato in Focus.

Prima dell’uscita italiana ho letto molte recensioni negative provenienti da media internazionali, tra le quali una che ha definito il film “un B-movie montato malissimo, senza capo né coda”. Effettivamente, ai titoli di coda (rigorosamente post scena aggiuntiva) non posso dire che sia stato un film bellissimo, anzi: non mi ha entusiasmato per niente e lo ritengo molto al di sotto delle potenzialità di cui era lecito attendersi da una produzione così di spessore.

Il difetto maggiore che attribuisco alla pellicola di David Ayer è di essere piena zeppa di clichè, dall’inizio alla fine. Insomma, è come aver visto l’ennesimo film d’azione in cui non c’è nulla di nuovo ma che, alla fine, fa incassi record e accontenta tutti con un “meh”.
La solita balla prevedibile e banale, con pezzi di dialogo ripresi da decine e decine di film.

Come creare un film di successo in 10 passi

Ma allora, se è così facile creare un film di successo, perché non definire un bel modello da seguire?
Bene, allora se sei anche tu ansioso di sbancare i botteghini, eccoti la guida al film di successo in 10 passi!

  1. Dare un nome al film
  2. Scegliere il cast assicurandosi di includere almeno 2-3 profili tra i seguenti personaggi:

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  1. Dare a tutti un motivo per cui combattere
    • Nascondere la verità sull’obiettivo principale
  2. Far morire lo stupido/l’inutile
    • Tutti prendono seriamente la cosa
  3. Rivelare la missione principale
    • Scoprire le carte in tavola
    • Siccome i cattivi sono anche buoni, tutti prendono il muso e si offendono
  4. Riunione tra cattivi amareggiati
    • I cattivi si aprono a vicenda, rivelando le loro debolezze
    • Arriva quello che li ha traditi, si pente e si fa perdonare
    • (opzionale) Dare a qualcuno le lettere di una persona cara, recitando (mi raccomando, letteralmente):
      “Ecco…queste sono le lettere di <tua moglie>, ti ha scritto ogni giorno” e ricevere come risposta:
      “Bastardo! Perché me le hai tenute nascoste per così tanto tempo?”
    • Il leader convince tutti a rimettersi in marcia e a perdonare il traditore
  5. I protagonisti, rinvigoriti, spaccano il culo a tutti
    • Scene ad effetto che mostrano l’intero gruppo in azione
    • Sacrificare il pentito per salvare tutti gli altri
  6. Lieto fine dell’eventuale storia d’amore
  7. Tutti capiscono che i cattivi non sono poi così cattivi
    • (opzionale) Tranne il capo, che se ne frega
  8. Sentimentalismi finali
A cura di Angelo

Ho 27 anni e sono appassionato di tecnologia e sport.
Scrivo in redazioni web dal 2009 e studio Informatica Magistrale all’università Aldo Moro di Bari.