Si va avanti con gli anni, cambiano le tecnologie, si vincono scudetti, ma i wallpaper non passano mai di moda.
Alzi la mano chi tra voi amanti del calcio non ha mai impostato, tra computer e smartphone, uno sfondo raffigurante la propria squadra del cuore o un calciatore in particolare. Ehi tu! Naah, non dire di no, non ci credo.
Ebbene, io ho sempre portato la Juve nel cuore e, quindi, in un modo o nell’altro, è sempre stata con me. Come? Con gli sfondi, appunto.
La schermata di sblocco del mio OnePlus One è un chiaro omaggio alla squadra bianconera, ma anche sul desktop non scherzo. Anzi, è da cinque anni che continuo ad aggiornare lo sfondo per celebrare gli scudetti che, stagione dopo stagione, la Vecchia Signora continua ad accumulare senza tregua.

Inizialmente mi sono affidato agli splendidi wallpaper di Wiggum, da Vecchiasignora.com; poi, ho cominciato a personalizzare gli sfondi con qualche mia aggiunta, finendo per costruirmeli ad hoc completamente da zero – pur sempre ispirati a quelli di Wiggum.
Quest’anno ci ho messo un po’ ad aggiornare il wallpaper, un po’ a causa delle incessanti pubblicazioni su NextGenTech.it, un po’ perchè gli esami non mancano mai. Finalmente, ho trovato un po’ di tempo (e freschezza mentale!) per mettere giù lo sfondo definitivo della stagione 2015/16 che ha visto la Juventus trionfare nuovamente in Serie A e Coppa Italia.

Scarica lo sfondo

I protagonisti

Dopo avervi mostrato lo sfondo, ecco qualche dettaglio sull’immagine e sugli interpreti che ho scelto.
Anzitutto, premetto che a me piacciono gli sfondi poco invasivi, quindi ho optato per uno sfondo nero a vantaggio della leggibilità delle icone. Sebbene la Juventus abbia promosso la manina del #tanti5aluti, ho preferito utilizzare l’immagine dell’hashtag #hi5tory, a mio avviso più trionfale e celebrativo.
La disposizione degli elementi nel wallpaper è ponderata: nella cornice Full HD (1920×1080) ho lasciato liberi sia i lati (per predisporre almeno una fila di icone) che la parte inferiore (occupata dalla barra applicazioni di Windows. Il bordo della parte inferiore è stato testato sia su computer desktop (23″ risoluzione 1920×1080) che su portatile (15,6″ risoluzione 1366×768).
Non so se molti saranno d’accordo con la scelta dei protagonisti in prima linea, ma eccovi i perchè:

  • Buffon: il solito emblema di qualsiasi trionfo bianconero;
  • Mandzukic: sì, appena 13 gol complessivi ma la maggior parte di questi pesanti e sudati. Il croato non è stata la macchina da gol che speravamo, ma per tutta la stagione ha onorato la maglia con prestazioni di cuore e grinta;
  • Morata: da titolare a prima scelta in attacco tra i sostituti, ma quando ha giocato ha sempre fatto benissimo tra gol e assist vincenti. Non dimentichiamoci la cavalcata a Monaco, e nemmeno il gol che ci ha regalato la Coppa Italia;
  • Allegri: dovuto, per cui che veniva etichettato Mister distruggi-squadra dopo un anno;
  • Pogba: gol spettacolari a parte, mai come quest’anno Pogba è stato decisivo in quasi tutte le azioni da gol della Juve. Se non è suo l’ultimo passaggio (e per la cronaca ha vinto la classifica assist) di sicuro il pallone è passato da lui negli ultimi 3-4 tocchi prima di gonfiare la rete;
  • Dybala: su di lui pesava il prezzo del cartellino e l’eredità di Tevez, ma l’argentino ha smentito tutti con colpi di classe e tanti gol;
  • Khedira: forse è questo il giocatore più discutibile. Perchè Khedira e non Marchisio? Per una mera questione di incisività. Alla prima stagione in bianconero, contraddistinta da tanti guai fisici, il tedesco ha portato a casa 5 gol e 3 assist. Marchisio ha avuto il compito di reinterpretare il ruolo di Pirlo, ed ha suoi meriti nel recupero e nello smistamento della sfera… ma il posto in primo piano, per me, spetta a Khedira;
  • Alex Sandro Cuadrado: chilometri macinati sulla rispettiva corsia, partite spaccate, assist e gol, con due modi diversi di viaggiare sulla fascia.

Per quanto riguarda la parte DOUBLE, lo scorso anno ho premiato i giocatori che hanno maggiormente lasciato il segno in Coppa Italia, ma quest’anno nessuno ha davvero fatto la differenza nella competizione – Morata a parte. Così, ho deciso di inserire le altre colonne della squadra: Lichtsteiner, Evra, Bonucci, Chiellini e Marchisio. L’ultimo posto era in ballottaggio tra altri 3 protagonisti della stagione: l’inossidabile Barzagli (che ha giocato più di Chiellini), il faticatore Sturaro e il pazzo Zaza. La scelta è ricaduta su quest’ultimo, perchè un pezzo di Scudetto è tutto suo.
Infine, l’immagine simbolo della stagione 2015/16 è probabilmente quella della fusione tra Pogba e Dybala, in testa al wallpaper.

Se il wallpaper è di tuo gradimento, seguimi su Twitter (@Angelo_Bruno89) e sui Social Network che ruotano attorno al mio blog e al portale NextGenTech.it – ecco la pagina Facebook.
Oltre a parlare di Juve e serie TV (e prometto di farlo più spesso) ampio spazio alla tecnologia e ai videogame.

Alla prossima!

A cura di Angelo

Ho 27 anni e sono appassionato di tecnologia e sport.
Scrivo in redazioni web dal 2009 e studio Informatica Magistrale all’università Aldo Moro di Bari.