La RAI, televisione di Stato per la quale paghiamo ogni anno il canone, dovrebbe essere imparziale sotto tutti i punti di vista ed in qualsiasi circostanza, ancor di più se parliamo della Nazionale di calcio italiana, per definizione la squadra che abbatte ogni limite di pregiudizio contro gli avversari ed abbraccia tutte le tifoserie.
Dovrebbe, appunto, perchè di fatto non lo è.

Personalmente, sono ormai 2 anni che ho smesso di guardare le partite della Juventus trasmesse in chiaro dalla RAI – ovvero quelle di Coppa Italia – perchè non trovo sufficientemente imparziale la telecronaca dei cronisti. Prima e dopo la mia decisione, possiamo ricordare un Varriale a bordo campo molto inquieto durante la Supercoppa Italiana contro il Napoli, a seguito dell’espulsione di Pandev per ingiurie contro l’arbitro, che, in un certo modo, ha quasi giustificato il comportamento irrispettoso dell’attaccante macedone. Ma c’è anche un episodio più fresco che non mi è andato giù, ovvero l’esultanza di Paola Ferrari al gol della squadra partenopea quando era ancora in corsa per lo Scudetto nella stagione appena conclusa.

Non mi aspetto che i giornalisti non abbiano una squadra del cuore, certo, ma la fede calcistica dovrebbe rimanere fuori dall’ambito lavorativo come si confà, appunto, ai giornalisti professionisti – tranne casi particolari, come i “cronisti faziosi” lanciati da Mediaset.
2016-06-13 21.52.212Dopo questo piccolo preambolo, veniamo a noi. Come detto, la RAI non è nuova a manifestazioni di parte – ed in questo contesto antijuventine – e ieri, durante la partita Belgio-Italia valida per Euro 2016, vinta dagli azzurri per 2-0 con reti di Giaccherini e Pellè, Raisport, ancora lei, si è resa protagonista di un’altra caduta di stile molto simile a quelle già viste.
Stavolta a farne le spese è Chiellini che, dopo aver beccato un cartellino giallo per aver fermato irregolarmente una ripartenza belga sul punteggio di 1-0, si è visto così commentare il provvedimento disciplinare sul profilo Twitter ufficiale di Raisport:

Una cosa che non ti aspetti: #Chiellini che prende un giallo 😀 #BEL 0 #ITA 1 #RaiEuro2016

Il riferimento è al campionato italiano e alla frequenza con cui Chiellini prende i cartellini gialli in Serie A, secondo Raisport – o chi per loro – troppo bassa per il difensore bianconero rispetto alla quantità di infrazioni commesse.
Questo tweet è scandaloso per due ragioni. Il primo motivo sta nel ruolo che ricopre la RAI, come detto TV Nazionale, pagata dai cittadini per offrire un servizio completamente al di sopra delle parti. La seconda questione riguarda la partita in sè: il match trasmesso in chiaro era della Nazionale, nel cuore di Euro 2016. Anzichè concentrarsi sul tifo per gli Azzuri, Raisport ha pensato di ironizzare e lanciare velate illazioni su presunti favori arbitrali nei confronti di Chiellini in Serie A, con tanto di emoticon che, nei piani di chi ha postato, avrebbe dovuto far assumere al tweet un tono della serie “dai, si scherza”. Peccato che, visto il ruolo di estrema rilevanza – e, teoricamente, di massima imparzialità – che ricopre Raisport, è sembrato abbastanza inutile ed eccessivo.

13413502_606760086148951_6954486808394981755_nIl tweet è stato prontamente rimosso non appena ha cominciato a fare il giro del Web, con la mia risposta rimasta appesa a uno sconfortante “Questo tweet non è più disponibile”, ma questa è l’ennesima macchia di imparzialità che va a sommarsi alle altre… e che non si possono più cancellare.

A partire dal tweet di RaiSport potremmo anche sottolineare la differenza tra il canale Twitter ufficiale della TV di Stato e altre Testate giornalistiche e pagine ufficiali.
Come riportato da Juventibus, è questo l’elogio riservato alla BBC bianconera dalla pagina ufficiale degli Europei, UEFA EURO 2016.
Insomma, non si tratta di non saper ridere. Anzichè cancellare il tweet, sarebbe stato il caso di chiarire la battuta e di lasciare in calce un complimento al difensore bianconero che, con il resto della retroguardia, ha contribuito a portare a casa la vittoria degli Azzurri.

AGGIORNAMENTO: 14/06/2016

Sulla vicenda RaiSport ha preferito non esprimersi (e non scusarsi), limitandosi a cancellare il tweet incriminato, ma in giornata sono arrivate le scuse di Marco Mazzocchi direttamente dal suo profilo Twitter ufficiale. Il tweet recita come segue:

Ieri @RaiSport ha pubblicato un tweet sbagliato su giallo a @chiellini.
È stato un errore.
Chi lo ha scritto si è scusato.
Mi scuso anche io

Scuse ovviamente accettate dal popolo bianconero, ma resta comunque l’amarezza di una RAI che non riesce ad ammettere i propri errori tentando di nascondere le figuracce anzichè metterci la faccia in prima persona. Mazzocchi, da buon capitano, l’ha fatto…e noi apprezziamo.

Si ringrazia anche GiùlemanidallaJuve per aver dato risalto alla questione.

A cura di Angelo

Ho 27 anni e sono appassionato di tecnologia e sport.
Scrivo in redazioni web dal 2009 e studio Informatica Magistrale all’università Aldo Moro di Bari.