Dopo 8 giorni di tour de force tra articoli, chilometri macinati e 5 chili persi, la mia – prima – Gamescom può dirsi conclusa. In realtà no, manca ancora un ultimo articolo: la recensione della fiera.

Grafica: 10

Di tutto e di più. Per tutti i gusti. Dai semplici visitatori agli stand, passando per cosplay e chicche imperdibili come il mech di Titanfall e il carro armato di Wolfestein. Non posso fare confronti con le edizioni passate, ma io non ho trovato difetti.

Sonoro: 8

Ha fatto da main theme alla nostra Gamescom Blurred Lines, la canzone di Robin Thicke che sta infiammando cuori e pantaloni di molti. Ascoltata per caso in radio e messa a tutto volume per far divertire un bambino, il suo incessante “eh eh eh – oh oh oh” è diventato improvvisamente costante del nostro viaggio.

Giocabilità: 3

Poi qualcuno mi deve spiegare perchè siamo costretti ad attraversare almeno 2 corridoi praticamente inutili.

Longevità: 6

Organizzata in fretta, siamo arrivati tardi e ce ne siamo andati forse un po’ troppo presto.

Viaggio – Italia: 3

Tre come il numero dei pedaggi da Milano alla Svizzera. Tenendo conto che in Svizzera e Germania i pedaggi non ci sono, è un chiaro esempio di come stiamo messi.

Viaggio – Svizzera: 10+

Qualcosa di straordinario, meraviglioso, avvolgente ed emozionante. All’andata l’abbiamo attraversata di notte ed aveva un suo perchè, ma di giorno è stato incredibile. Aiutati da condizioni climatiche che volgevano al temporale, abbiamo ammirato a bocca aperta nuvole immerse nelle grandi montagne, montagne di cui a malapena si riusciva a vedere la punta dal finestrino della macchina. Fiumi, torrenti, laghi e una manciata di cascate, meravigliose, che percorrono da cima a valle il dorso dei monti. Paesini con casette ammassate, scorci ripresi da Heidi e grandi città ai piedi delle montagne.

Viaggio – Germania: 4

Praticamente nulla da vedere, se non gli sconfortanti segnali stradali a ricordarti che il tuo obiettivo è ancora molto lontano. Prima Koln, poi Chiasso.

Location: 9,5

Ci si sogna davvero tante cose stando qui. Forse una città tedesca ora come ora è troppo da sopportare, parliamo di uno Stato in salute, politicamente immenso e che ci può guardare dall’alto in basso senza peccare di presunzione. A Colonia ho visto gente chiedermi scusa per cose che non ha fatto…anzi, per cose che avevo fatto io. Ho tagliato la strada ad un tipo e mi ha chiesto scusa; ho pestato i piedi ad un altro tipo e mi ha chiesto scusa. Oddio, ho rischiato anche la vita perchè sbadatamente mi sono messo a camminare sulla pista cicalabile…ciclebile..ciclatabile? Il fatto è che qui non sappiamo cosa siano, figuriamoci se un pugliese sta a pensare a certe cose. E loro ci tengono, ci tengono davvero molto. Perchè ogni marciapiede ha la sua pista ciclobilide, e vedi davvero tanta gente in bicicletta. L’autostrada ha le deviazioni/uscite, le Ausfahrt, che in realtà vedi anche in Svizzera. Sono brevi percorsi che permettono di uscire dall’autostrada in maniera ordinata, con tanto di semafori che ti aspettano dall’altra parte. Queste riducono notevolmente le classiche uscite centrali, favorendo la circolazione delle auto.

Characters: 3

Alla fiera non abbiamo trovato una persona fuori posto o che non fosse gentile con tutti. Sfortunatamente, una volta varcate quelle porte, la situazione si mostrava ben diversa. Abbiamo raggiunto l’apice durante una sessione di gameplay del capitolo “Pronto Soccorso”, in cui ci si è fermata dinnanzi una coppia di infermieri parecchio sgradevole. Mentre uno non ha alzato lo sguardo ancora assonnato, l’altro, con il nostro povero boss che non se la passava granchè bene, si è messo a polemizzare del perchè non parlassimo tedesco. Non so se fosse più importante che degli italiani in Germania per 4 giorni non parlassero tedesco piuttosto che un infermiere non prestasse prontamente intervento ad un uomo malridotto. Nel mentre, la cara receptionist dimostrava di tenere più alla tazza con un po’ d’acqua, con lo spauracchio che ce la portassimo all’ospedale. Tutto questo dopo che ho dovuto dirle io il numero dell’ospedale, dato che continuava a sbagliarlo. Da sottolineare anche la prestazione della moglie del titolare dell’hotel, un po’ perchè cessa esteriormente, un po’ perchè cessa caratterialmente.

Miglior videogame

Tra Fifa, Watch Dogs e tanti altri, forse qualcuno si aspetterebbe un titolo tripla A. In realtà, sono stato colpito dal duo Focus ContrastBound by Flame. Del primo ne avevo intuito le potenzialità ancor prima che il progetto decollasse, il secondo è pura novità. Ah già, ovviamente in prima posizione c’è The Witcher 3. Nonostante fosse una pre-Alpha afflitta da cali di framerate, ciò che ho visto ha dello straordinario.

Presentazioni: 6

Forse tante chiacchiere e poca concretezza. Le presentazioni più belle sono state quelle di The Witcher 3, Contrast, Bound by Flame, South Park ed NBA 2K14. Questo perchè avevano davvero qualcosa da mostrare. Forse qualche minuto di gioco in più, a livello generale, avrebbe solo giovato.

Cibo: 6

Tutto sommato non ho mangiato male…e per “male” intendo cose disgustose. In fiera non c’era molto di italiano, se non vari tentativi di pasta e carne più o meno classica che non fosse arrotolata a mò di wurstel. Al party Saints Row IV si è mangiato piuttosto bene e per due sere siamo andati ad un ristorantino che non ha deluso le attese.

A cura di Angelo
Informatico e Juventino classe '89. Tante, troppe, passioni: scrivo di tutto, adoro correre, amo la pizza.