Come tantissimi amanti del calcio in Puglia, anche io ero a Bari ieri 21 luglio, quando andava in scena l’ormai classico Trofeo Tim, assaggio del calcio che conta prima dell’inizio del campionato. E’ stato un Trofeo Tim piuttosto povero, un’edizione non solo al di sotto delle basse aspettative, ma addirittura risultato peggiore al fischio finale dell’ultima gara.
Juventus priva di metà squadra, ovvero tutti i Nazionali; Milan con qualche defezione post-Europeo come i bianconeri e priva di Ibrahimovic e Thiago Silva, ceduti qualche giorno prima; Inter in piena crisi esistenziale con in atto l’epurazione degli uomini del Triplete e la mancata convocazione di gente come Julio Cesar, Maicon, Stankovic e Pazzini che per adesso sono stati salvati dalla rescissione solo perchè nel mirino di altre squadre.
Come detto, le premesse erano bassissime, ma il San Nicola ci ha messo la ciliegina sulla torta: il manto erboso fa arrabbiare Conte e la Juventus, che uscirà da Bari con 3 uomini infortunati per guai muscolari. Per il tecnico leccese “il campo era sabbioso” ed aggiungo assolutamente da rizollare. Anche sugli spalti c’è poca festa: il microfono a disposizione dei ragazzi di Battiti Live fa capricci, il tutto esaurito dello scorso anno è un ricordo -anche per via dell’aumento dei prezzi?- e giusto i cori di un gruppo organizzato di tifosi baresi si gode sul serio la festa.
Anche a livello televisivo possiamo parlare di flop: stando ai dati che riporta Wikipedia, l’edizione di ieri ha registrato il più basso numero di telespettatori.
Va detto che la data è piuttosto insolita, infatti è dal 2005 che non si registrava l’evento prima del 21 luglio.
Alla fine possiamo dire che sono stati 3 test buoni per le squadre, come aveva preannunciato lo stesso Antonio Conte: la Juventus vede confermare le incertezze di Lucio ma mette in mostra il gioiellino Masi, talentino classe ’92, acquistato dalla Pro Vercelli; l’Inter sembra in forma e pronta per cominciare l’Europa League; il Milan…bè, il Milan esce con 0 punti e poca freschezza generale.

Per quanto mi riguarda, la parte migliore della serata barese è stata il post-partita: piazzato all’uscita della Tribuna d’onore con alcuni amici, becchiamo subito Aldo Serena, opinionista della serata e, più in generale, di Mediaset. Passa diverso tempo, condito dalla sfilata di alte 17enni armate di tacco e spillo, e 16enni figli di papà in camicie a maniche lunghe che si lamentavano dell’indisponibilità di Conte a firmare autografi.
Tentenniamo perchè sembravano ormai passati i big, ma l’obiettivo principale arriva: Pierluigi Pardo. Lo becchiamo attorno all’una, mentre con aria piuttosto stralunata accenna una parlata in dialetto barese. Si presta a diverse fotografie e commenta il fantacalcio di un amico: è l’apoteosi della serata.
Da buon redattore di videogame, gli chiedo una news in una notte estiva: “ci sarai per PES 13?” “certo, sì” e siamo tutti felici, anche se a PES difficilmente ci giocherò più di 3 ore in un anno, perchè il livello di Fifa è troppo distante. Non ci facciamo mancare neppure una foto con Alessio Conti, e torniamo a casa.

L’immagine di un Pardo che beve acqua manco fosse birra e parla in uno pseudo dialetto barese mi rimarrà nella mente per sempre.
Non sarà stato il Trofeo Tim delle stelle in campo, ma fuori c’è stato di che divertirsi.

Ah già, tanto per dover di cronaca, qualche informazione sulle partite.

Juve-Inter: 0-1 (Coutinho)
Milan-Juve: 0-1 (Vucinic, rigore)
Inter-Milan: 2-1 (El Shaarawy, Guarin, Palacio)

Inter 6 punti;
Juventus 3 punti;

Milan 0 punti

E per la terza volta di fila, il Trofeo Tim è nelle mani dell’Inter (a Bari l’hanno vinto solo i nerazzurri).

A cura di Angelo
Informatico e Juventino classe '89. Tante, troppe, passioni: scrivo di tutto, adoro correre, amo la pizza.