Fifa 13 è finalmente arrivato e posso mettere da parte, con più di un dispiacere, la carriera di Fifa 12. Ho costruito un dream team perfetto per il mio stile di gioco, che purtroppo devo abbandonare con la speranza di ricostruire nel nuovo capitolo della serie. Ogni anno c’è qualche pupillo, e dopo 12 mesi di partite ci si affeziona a tutti, anche ai colpi di mercato fallati che hanno portato semplici bidoni (ogni riferimento ad Ananidze è puramente casuale).
Lo screenshot a fine articolo rappresenta la mia Juventus ad Aprile 2021, in cui possiamo dire che i valori di alcuni giocatori cominciavano ad abbassarsi. Lloris, Pique, Criscito, Ogbonna, Vidal, Welliton e Cavani, tutti in fase calante, eppure la media globale è quella che vedete. Nonostante le apparenze, la mia volontà non era tanto quella di creare un team di 90 (infatti non ci sono i vari Messi, Cristiano Ronaldo, Xavi, Inesta, Neymar) ma semplicemente giocatori all’altezza dei compiti.
Daprelà  si è rivelato utilissimo per poter mettere Ogbonna al centro quando Chiellini è andato via, mentre Wilshere è stata la scommessa: rinunciare alle abilità difensive di Marchisio per un regista puro, non è stata una scelta facile. Tuttavia, l’eleganza del giovane inglese mi ha convinto.
In avanti, ho cercato molto il regista ed effettivamente mi ha fatto penare: aldilà di Eriksen, l’unico in grado di poter onorare la 10 del Capitano,  nessuno era in grado di unire velocità, agilità e visione di gioco come lui. Ho optato per Allan (non quello in forza all’Udinese) che non è neppure un COC. Tuttavia, possiede delle caratteristiche uniche che me lo fanno preferire a tante altre mezzepunte come Pastore, Lamela e lo stesso Lucas che ho in squadra.
Lucas e Welliton compongono il tridente ai lati, chiuso da Cavani al centro: la potenza di Welliton è micidiale e nei primi anni ha vinto sia la classifica goleador che quella assistman. Il motivo per cui non abbia mai acquistato Neymar è la resistenza: di un attaccante con resistenza inferiore al 50 non me ne faccio granchè, in quanto con un 4-2-3-1 esigo che le tre mezzepunte abbiano sufficiente resistenza per tornare ed attaccare.
Oltretutto, dei 4 là davanti, solo Eriksen non possedeva la propensione ad attaccare e difendere allo stesso modo.

Anche la panchina ha i suoi segreti: i sostituti hanno le stesse caratteristiche degli 11 titolari, con qualche chicca che non ti aspetti Traorè e Biraghi oltre il già citato Allan…

Ci sarebbero tante altre cose da dire per tutte quelle partite giocate, ma non serve fare un riepilogo. Ho provato a cercare i giocatori in Fifa 13 ed è difficile fare valutazioni: tutti questi giocatori nel 2012 sono molto giovani, difficile prevedere come si evolveranno. Tuttavia, a prescindere da come cresceranno, credo di acquistarne più di uno anche solo come portafortuna.

A cura di Angelo
Informatico e Juventino classe '89. Tante, troppe, passioni: scrivo di tutto, adoro correre, amo la pizza.